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NUOVE PROCEDURE PER LA RADIAZIONE DI VEICOLI ESPORTATI DEFINITIVAMENTE

Data:

12/05/2014


NUOVE PROCEDURE PER LA RADIAZIONE DI VEICOLI ESPORTATI DEFINITIVAMENTE

Grazie alla fruttuosa collaborazione con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e l'ACI (Automobile Club Italia) e d'intesa con il Ministero degli Affari Esteri, e' stato possibile definire una nuova, piu' agevole, procedura per l'inoltro delle richieste di radiazione dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) di autoveicoli italiani esportati definitivamente ed immatricolati all'estero da parte delle Rappresentanze consolari.
La semplificazione amministrativa cosi' realizzata, evitando, fra l'altro, il reinoltro delle targhe in Italia, permette di ridurre gli oneri amministrativi gravanti sulle sedi estere e sui cittadini, e assicura la dematerializzazione del procedimento, attraverso l'uso della PEC.

La principale novita' e' rappresentata dal fatto che gli Uffici Consolari, in caso di richiesta di formalita' di radiazione dal PRA, possono procedere direttamente alla distruzione delle carte di circolazione e delle targhe italiane, qualora siano restituite al titolare dalle competenti Autorita' estere in fase di nuova immatricolazione del veicolo.
In tale caso, le Sedi sono tenute a redigere un'apposita dichiarazione di avvenuto ritiro e distruzione.
Tale dichiarazione, sara’ inviata, tramite PEC, all'Ufficio provinciale del PRA competente unitamente:


a. alla c.d. Nota di presentazione della formalita' della radiazione - scaricabile da http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/modulistica-pra.html - compilata e sottoscritta dall'avente titolo;


b. alla documentazione consultabile al seguente indirizzo internet: http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/esportazione.html

Le modalita' di compilazione della Nota di presentazione e la documentazione da inviare ai competenti uffici del PRA possono variare a seconda dei casi che si possono presentare (presenza o meno del Certificato di Proprieta', nuova immatricolazione avvenuta in Paesi appartenenti o meno all'Unione europea).
Per quanto concerne le modalita' di pagamento degli oneri connessi da corrispondere all'ACI nulla e' stato modificato.
 
Ogni ulteriore dettagliata informazione, le coordinate bancarie e gli esatti importi degli oneri in vigore, oggetto di periodici aggiornamenti, sono consultabili al gia’ citato indirizzo internet: http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/esportazione.html

N.B. Dal 14 luglio 2014, in caso di richieste di radiazione per definitiva esportazione aventi ad oggetto veicoli sui quali siano iscritte ipoteche non ancora scadute, pignoramenti, sequestri, eccetera, la richiesta potrà essere accettata solo previa presentazione della seguente ulteriore documentazione:
a) In caso di veicoli sui quali siano iscritte ipoteche non ancora scadute alla richiesta dovrà essere allegato un atto comprovante l'assenso alla radiazione da parte del creditore (costituirà titolo per procedere alla radiazione l'atto di assenso del creditore alla cancellazione dell'ipoteca reso nelle forme di rito ovvero nella forma della scrittura privata autenticata da notaio o nelle altre forme previste dal Codice civile - ad esempio, una sentenza). Nessun titolo autorizzativo è richiesto nel caso di veicoli sui quali siano iscritte ipoteche ormai scadute;
b) In caso di veicoli sottoposti a vincoli di natura giudiziaria alla richiesta di radiazione dovrà essere allegata idonea documentazione comprovante l'autorizzazione dell’Autorità giudiziaria all'esportazione del veicolo o il venir meno del gravame a cui lo stesso è soggetto.
Nel caso il veicolo risulti, dai controlli effettuati dal PRA, gravato da vincoli di cui il proprietario non abbia informato l'Ufficio consolare, la pratica di radiazione non potrà avere buon fine.


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