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Voli di rientro: Aggiornamento 24 Aprile 2020

Data:

24/04/2020


Voli di rientro: Aggiornamento 24 Aprile 2020

Dopo i voli straordinari Dublino-Roma del 26 marzo e del 7 aprile organizzati in collaborazione con Alitalia, proseguono i contatti per valutare eventuali nuovi voli speciali di rientro in Italia.  Per il momento, i collegamenti con l’Italia sono possibili tramite Londra (con volo Aer Lingus), proseguendo per Roma con Alitalia.

Il volo Alitalia Londra - Roma puo' essere acquistato al link  https://www.alitalia.com/it_it/fly-alitalia/voli-speciali/voli-speciali-gb.html

Si ricorda che ai sensi della normativa vigente il rientro in Italia e' attualmente consentito soltanto per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Obbligo per i passeggeri che fanno ingresso in Italia

A seguito dell’Ordinanza del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, del 28 marzo 2020 e del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, n. 145 del 3 aprile 2020 chiunque arriva in Italia è tenuto a consegnare al vettore all’atto dell’imbarco una dichiarazione (scaricabile a questo link) che, in modo chiaro e dettagliato, specifichi i motivi del viaggio (salute, lavoro, necessità assoluta), l’indirizzo completo dell’abitazione o della dimora in Italia dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, il mezzo privato o proprio che verrà utilizzato per raggiungerla e un recapito telefonico anche mobile presso cui ricevere le comunicazioni durante l’intero periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario. I passeggeri in entrata in Italia, anche se asintomatici, sono obbligati a comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e sono sottoposti alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni. In caso di insorgenza di sintomi riconducibili a COVID-19 sono obbligati a segnalarlo all’Autorità sanitaria.

Quanto sopra non si applica ai passeggeri che entrano in Italia per comprovate esigenze lavorative e per un tempo non superiore a 72 ore, salvo motivata proroga per specifiche esigenze di ulteriori 48 ore; tali passeggeri sono tenuti a presentare un’apposita autocertificazione con la quale attestino di entrare esclusivamente per esigenze lavorative e si assumano l’obbligo, in caso di insorgenza di sintomi da COVID-19, di segnalarlo al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente e di sottoporsi ad isolamento in attesa delle determinazioni dell’autorità sanitaria.

Per ulteriori informazioni in merito alle regole e alla documentazione richiesta è possibile consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale al seguente link: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

 


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