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Protezione consolare

 

Protezione consolare

 

PROTEZIONE CONSOLARE E QUESTIONI LEGALI

La protezione e l' assistenza consolare sono previste nei casi in cui i connazionali incorrano in:

- problemi con la giustizia locale o che rimangano coinvolti in incidenti;
- la ricerca di connazionali che non danno più notizia di sé;
- l'assistenza a genitori italiani ai quali il coniuge straniero o doppio cittadino abbia sottratto un figlio, portandolo con sé all'estero.

Per gli incidenti occorsi all’estero, le Rappresentanze  diplomatico-consolari si assicurano che i cittadini ricevano adeguati trattamenti medici in loco, che vengano debitamente informati i familiari e che venga fornita ogni possibile assistenza in caso di necessità di trasferimento in Italia.

Nel caso in cui un connazionale sia arrestato in un paese straniero,

il Consolato può:

- effettuare visite consolari al detenuto; 
- curare i collegamenti con i familiari in Italia;
- provvedere ad assicurare al detenuto, quando necessario e consentito dalle norme locali, assistenza medica, alimenti, libri e giornali;
- intervenire per il trasferimento in Italia, qualora il connazionale sia detenuto in Paesi aderenti alla Convenzione di Strasburgo sul trasferimento dei detenuti o ad accordi bilaterali ad hoc;
- intervenire, in particolari casi, per sostenere domande di grazia, su basi umanitarie.

Il Consolato non può:

- intervenire in giudizio per conto del connazionale;
- pagare le spese legali del detenuto.

Per ulteriori informazioni consultare il sito web del Ministero degli Affari Esteri

ASSISTENZA LEGALE

L'assistenza legale può essere prestata - in casi di particolare gravità - sotto forma di aiuto finanziario a connazionali indigenti.
Tale aiuto da parte delle Rappresentanze diplomatico-consolari per il pagamento delle spese legali può essere concesso - in caso di comprovata indigenza - sotto forma di:

- sussidio per i residenti all’estero;
- prestito con promessa di restituzione per i connazionali in transito.

La Rappresentanza, prima di richiedere l'imputazione di spesa di assistenza legale in favore di connazionali, accerterà previamente l'eventuale disponibilità dei familiari in Italia a farsi carico delle relative spese.

Per ulteriori informazioni consultare il sito web del Ministero degli Affari Esteri

SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI

La sottrazione e il trasferimento internazionale illecito di minori sta assumendo una rilevanza crescente.

Il solo strumento a disposizione del genitore connazionale per il recupero del minore è la Convenzione dell'Aja del 25.10.1980 (Autorità Centrale per l’Italia è il Dipartimento Giustizia Minorile presso il Ministero della Giustizia). In caso di non applicabilità della Convenzione, il Ministero attua appieno le sue funzioni istituzionali modulando gli interventi in relazione alla specificità dei casi.
Il Ministero degli Affari Esteri è da tempo impegnato sul tema, sia nell'affrontare i vari casi che nel contribuire a prevenirli attraverso una costante opera di informazione del pubblico, in particolare con la pubblicazione "Bambini contesi, guida per i genitori".


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