{"id":1030,"date":"2023-09-04T15:41:12","date_gmt":"2023-09-04T13:41:12","guid":{"rendered":"https:\/\/ambdublino.esteri.it\/?page_id=1030"},"modified":"2026-04-14T09:44:16","modified_gmt":"2026-04-14T07:44:16","slug":"cittadinanza-italiana-per-matrimonio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambdublino.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/cittadinanza-italiana-per-matrimonio\/","title":{"rendered":"Cittadinanza per Matrimonio"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/portaleservizi.dlci.interno.it\/AliCittadinanza\/ali\/home.htm\"><strong>CITTADINANZA ITALIANA PER MATRIMONIO O UNIONE\u00a0CIVILE\u00a0\u00a0Cenni Normativi<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Coloro che richiedono la cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile devono essere a conoscenza dei doveri nei confronti della Repubblica italiana, primi fra tutti l\u2019adesione ai valori nazionali e l\u2019irreprensibilit\u00e0 della condotta.<\/p>\n<p>L\u2019acquisto della cittadinanza da parte del coniuge straniero o apolide che abbia contratto matrimonio con un cittadino italiano a partire dal 27 aprile 1983 \u00e8 attualmente regolato dalla Legge 91 del 5 febbraio 1992 (artt. 5,7 e 8) e successive modifiche.<\/p>\n<p>Le richieste di cittadinanza possono essere presentate anche da parte del Cittadino\/a straniero\/a\u00a0 che ha costituito un\u2019unione civile con un cittadino\/a italiano\/, trascritta nei registri dello stato civile del Comune italiano (D.Lgs. 5,6 e 7\/2017).<\/p>\n<p>Il coniuge\/parte dell\u2019unione civile straniero pu\u00f2 acquistare la cittadinanza italiana su domanda, in presenza dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente, come spiegato nelle sezioni successive.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Requisiti per la richiesta della cittadinanza<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Residenza nella circoscrizione consolare;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il richiedente dovr\u00e0 indirizzare la domanda alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per la sua residenza;<\/p>\n<ul>\n<li>Il coniuge\/parte dell\u2019unione civile di nazionalit\u00e0 italiana deve essere residente e regolarmente iscritto all\u2019anagrafe degli italiani residenti all\u2019estero (A.I.R.E.) della circoscrizione consolare di competenza e convivente allo stesso indirizzo del richiedente la cittadinanza;<\/li>\n<\/ul>\n<p><u>in caso contrario, dovr\u00e0 fornire documentazione comprovante la motivazione (es. lavoro, scolarit\u00e0 dei figli, cure mediche o altro), che determina o ha determinato la necessit\u00e0 di domicilio disgiunto.<\/u><\/p>\n<p><strong>Termini di presentazione:<\/strong>\u00a0la domanda pu\u00f2 essere presentata tre anni dopo il matrimonio\/unione civile se il coniuge \u00e8 cittadino italiano iure sanguinis; in caso di naturalizzazione avvenuta dopo il matrimonio, i tre anni decorrono dalla data della naturalizzazione del coniuge. <u>I tre anni vengono ridotti a un anno e mezzo in presenza di figli minori nati o adottati dai coniugi.<\/u><\/p>\n<p><strong>Importante<\/strong>: \u00a0La trascrizione del matrimonio\/unione civile: se avvenuti all\u2019estero devono essere stati trascritti presso il Comune in Italia.<\/p>\n<p>Al fine del conferimento della cittadinanza italiana, alla data di adozione del decreto non devono essere intervenuti:<\/p>\n<ul>\n<li>Scioglimento, l\u2019annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio\/unione civile (separazione personale, divorzio, decesso del coniuge o parte dell\u2019unione civile);<\/li>\n<li>Assenza di sentenze di condanna da parte delle Autorit\u00e0 giudiziarie italiane per reati per ii quali sia prevista una pena superiore a tre anni di reclusione;<\/li>\n<li>Assenza di sentenze di condanna da parte delle Autorit\u00e0 giudiziarie straniere ad una pena superiore ad un anno per reati non politici;<\/li>\n<li>Assenza di condanne per delitti contro la personalit\u00e0 dello Stato<\/li>\n<li>Assenza di motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica;<\/li>\n<li>Conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER).<\/li>\n<li>Pagamento delle tasse e percezioni indicate nella sezione documenti e costi.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Documenti necessari per la richiesta di cittadinanza<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Atto di nascita o equivalente: in originale, rilasciato possibilmente da non oltre sei mesi del Paese in cui si \u00e8 nati, completo di tutte le generalit\u00e0 (incluse paternit\u00e0 e maternit\u00e0 e patronimico nei paesi nei quele e\u2019 presente), debitamente legalizzato\/apostillato e tradotto in lingua italiana. In caso di cambiamento del cognome, volontario o a seguito del matrimonio, l\u2019atto di nascita deve riportare la relativa annotazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Importante<\/strong>:\u00a0I certificati emessi da Stati dell\u2019Unione europea: il Regolamento UE 2016\/1191 prevede esenzioni dalle legalizzazioni per numerosi certificati emessi dagli Stati membri dell\u2019UE (ad eccezione del certificato penale per il quale le esenzioni sono limitate ai cittadini dello Stato che emette il certificato). A tali documenti pu\u00f2 essere allegato come traduzione valida il \u201cmodello standard plurilingue\u201d previsto dal citato Regolamento da richiedere all\u2019Ufficio di emissione del certificato.<\/p>\n<p><strong><u>La traduzione deve essere diretta, ovvero dalla lingua straniera in italiano.<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Le traduzioni da qualsiasi lingua straniera in italiano eseguite in altri Paesi devono\u00a0 essere legalizzate con apostilla nel paese in cui il certificato e\u2019 stato emesso, se previsto da leggi locali, oppure presso Ufficio Consolare Italiano presente nello Stato di emissione. Quelle eseguite in Italia dovranno essere asseverate a cura del traduttore giurato presso qualsiasi Tribunale, con pagamento della relativa imposta di bollo.<\/p>\n<p><strong>Per tutti i documenti rilasciati in Irlanda, per I quali non e\u2019 necessaria la legalizzazione o l\u2019Apostilla, occorre produrre copia della traduzione legalizzata da questa Ambasciata\u00a0 <\/strong><a href=\"https:\/\/ambdublino.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/modulo_dub-tc.1_-_richieste_di_conformita_di_traduzione-1.pdf\"><strong>clicca qui<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Le traduzioni devono essere legalizzate\u00a0<strong>PRIMA<\/strong>\u00a0di allegare i documenti alla domanda.<\/p>\n<ul>\n<li>Certificato Penale del Paese di origine e degli eventuali Paesi terzi di residenza (a partire dai 14 anni di et\u00e0) \u2013 tranne l\u2019Italia \u2013 e dei Paesi di cui si possiede la cittadinanza, in originale, rilasciato da non oltre sei mesi prima della presentazione della domanda,<u>indipendentemente dalla validita\u2019 presente sul certificato straniero,<\/u>debitamente legalizzato\/apostillato e tradotto in lingua italiana.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il richiedente \u00e8 esonerato dal presentare il certificato penale del Paese di origine solo se lo ha lasciato prima del compimento dei 14 anni di et\u00e0 e non ne ha conservato la cittadinanza.<\/p>\n<p>Per richiedere il certificato penale irlandese \u00a0<a href=\"http:\/\/www.garda.ie\/en\/about-us\/online-services\/data-protection-foi-police-certificates\/police-certificates.html\">www.garda.ie\/en\/about-us\/online-services\/data-protection-foi-police-certificates\/police-certificates.html<\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Ricevuta del versamento del contributo di euro 250,00 a favore del Ministero dell\u2019Interno con le modalit\u00e0 indicate nella sezione \u201cCosti\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Importante<\/strong>: Tale contributo\u00a0<strong><u>non<\/u><\/strong>\u00a0deve essere versato sul conto della Ambasciata.<\/p>\n<ul>\n<li>Documento di identit\u00e0, fotocopia del passaporto in corso di validit\u00e0 (pagine con i dati personali, fotografia, date di rilascio e scadenza) oppure carta di identit\u00e0 valida per l\u2019espatrio.<\/li>\n<li>Copia dell\u2019atto di matrimonio o estratto per riassunto del registro dei matrimoni, da richiedere al competente Comune italiano in cui l\u2019atto risulta trascritto,\u00a0 rilasciato da non oltre sei mesi prima dell\u2019istanza. Questo documento pu\u00f2 essere inserito al momento della presentazione della domanda alla voce \u201cdocumento generico\u201d e andr\u00e0 presentato al momento della convocazione presso gli Uffici consolari.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Qualora il richiedente sia un cittadino UE, potr\u00e0 avvalersi dell\u2019autocertificazione al posto dell\u2019atto di matrimonio, stato di famiglia e certificato di cittadinanza del coniuge\/parte dell\u2019unione civile (DPR 445\/2000).<\/p>\n<ul>\n<li>Certificato di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo (QCER) o titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario riconosciuto dal Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli enti certificatori CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualit\u00e0)\u00a0 \u2013 eventualmente in regime di collaborazione con i locali istituti italiani di cultura \u2013 sono esclusivamente l\u2019Universit\u00e0 per stranieri di Perugia, l\u2019Universit\u00e0 Roma Tre e la Societ\u00e0 Dante Alighieri.<\/p>\n<p><strong><em>Corsi di lingua Italiana con certificazione sono disponibili presso l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Dublino . Link a seguire :<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/iicdublino.esteri.it\/iic_dublino\/it\/imparare_italiano\/i_corsi_di_lingua\/i-corsi-di-lingua.html\">I Corsi Di Lingua (esteri.it)<\/a><\/p>\n<p><strong>Importante<\/strong>:\u00a0 Non sono tenuti alla presentazione del titolo di conoscenza della lingua italiana:<\/p>\n<ul>\n<li>Gli stranieri (anche se residenti all\u2019estero) che abbiano sottoscritto l\u2019accordo di integrazione di cui all\u2019art.4 bis del d.lgs. n. 286\/1998 Testo Unico Immigrazione.<\/li>\n<li>I titolari che abbiano avuto\u00a0 un permesso di soggiorno <strong>ITALIANO<\/strong>,di lungo periodo\u00a0 o illimitato,\u00a0di cui all\u2019articolo 9 del medesimo Testo unico Immigrazione.\u00a0<u>(<em>2-bis. Il rilascio del permesso di soggiorno italiano UE per soggiornanti di lungo periodo \u00e8 subordinato al superamento, da parte del richiedente, di un test di conoscenza della lingua italiana, le cui modalit\u00e0 di svolgimento sono determinate con decreto del Ministro dell\u2019interno, di concerto con il Ministro dell\u2019istruzione,<\/em><\/u><em><u>dell\u2019universit\u00e0 e della ricerca. Nel caso di permesso di soggiorno italiano CE rilasciato per lo svolgimento di attivit\u00e0 di ricerca presso le universit\u00e0 e gli enti vigilati dal<\/u><\/em>\u00a0<em><u>Ministero dell\u2019istruzione, dell\u2019universit\u00e0 e della ricerca di cui al<\/u><\/em>\u00a0<em><u>decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, non \u00e8 richiesto il superamento del test di cui al primo periodo.<\/u><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Registrazione.<\/strong><\/p>\n<p>Il richiedente dovr\u00e0 effettuare la registrazione sul portale del Ministero dell\u2019Interno.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.interno.gov.it\/it\/temi\/cittadinanza-e-altri-diritti-civili\/cittadinanza\/cittadinanza-invia-tua-domanda\">https:\/\/www.interno.gov.it\/it\/temi\/cittadinanza-e-altri-diritti-civili\/cittadinanza\/cittadinanza-invia-tua-domanda<\/a><\/p>\n<p>Si precisa che l\u2019indirizzo email dichiarato sul portale in fase di inoltro della domanda online costituisce domicilio eletto (art. 47 c.c.), si rende pertanto necessaria una frequente consultazione della propria e-mail e del Portale in quanto tutte le comunicazioni relative alla domanda di cittadinanza, ivi comprese richieste di integrazione documentale, convocazioni, notifiche di provvedimenti, ecc., avverrano unicamente tramite canale informatico.<\/p>\n<p><strong>Inserimento Istanza (Modello AE)<\/strong><\/p>\n<p>Una volta registrato, il richiedente potr\u00e0 procedere alla compilazione della domanda \u201conline\u201d ed all\u2019inserimento di tutti i documenti richiesti sull\u2019apposito portale del Ministero dell\u2019Interno:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/portaleservizi.dlci.interno.it\/AliCittadinanza\/ali\/home.htm\">https:\/\/portaleservizi.dlci.interno.it\/AliCittadinanza\/ali\/home.htm<\/a><\/p>\n<p>Qualsiasi domanda di carattere tecnico o di contenuto relativa all\u2019istanza online dovr\u00e0 essere risolta rivolgendosi <strong>direttamente al Ministero dell\u2019Interno<\/strong> che ha predisposto un servizio di assistenza con FAQ e Help Desk dedicati.<\/p>\n<p><strong>Note per la compilazione della domanda online<\/strong><\/p>\n<p>Nel modulo di registrazione vanno inseriti data e luogo di nascita cosi come indicati nell\u2019atto di nascita.<\/p>\n<p>Vanno riportate le generalit\u00e0 indicate in atti e documenti formati all\u2019estero dalle competenti autorit\u00e0 straniere. In caso di discordanze, fornire documentazione giustificativa.<\/p>\n<p>Il nome indicato nella domanda, ovvero quello dell\u2019 atto di nascita, sar\u00e0 il nome con cui poi verr\u00e0 emesso il documento italiano una volta effettuato il giuramento.<\/p>\n<p>Il nome del richiedente deve comprendere anche il\u00a0<strong>patronimico,<\/strong>\u00a0ove presente. Il cognome da usare \u00e8 quello risultante dall\u2019atto di nascita, salvo che siano intervenuti cambiamenti successivi. Se cos\u00ec \u00e8, si dovr\u00e0 usare il nuovo cognome, cio\u00e8 il cognome acquisito a seguito di matrimonio o di sentenza. Il cognome usato nel compilare la domanda dovr\u00e0 a sua volta coincidere con quello presente nel certificato (o estratto) dell\u2019atto di matrimonio, nel certificato penale e negli altri documenti.<\/p>\n<p><strong>Importante:<\/strong>\u00a0se nel certificato o nell\u2019estratto dell\u2019atto di matrimonio italiano la\/il richiedente figura col cognome da nubile\/celibe, il sistema chieder\u00e0 di inserire anche il matrimonio straniero o altro documento da cui risulti l\u2019avvenuto cambio di cognome, come sopra descritto. Non sar\u00e1 possibile modificare nome e cognome una volta caricata la domanda.<\/p>\n<p>Specificare nell\u2019istanza l\u2019eventuale presenza di figli minori del\/della richiedente, nati da una precedente relazione<\/p>\n<p>L\u2019Ufficio Consolare sar\u00e0 automaticamente informato della presentazione della domanda e proceder\u00e0 alle necessarie\u00a0verifiche.<\/p>\n<p>Il richiedente ricever\u00e0 quindi, in modalit\u00e0 telematica tramite il portale del Ministero dell\u2019Interno, una comunicazione relativa all\u2019accettazione o al motivo dell\u2019inammissibilit\u00e0.<br \/>\nIn caso di accettazione della domanda, il richiedente sar\u00e0 convocato, per via telematica, presso la Rappresentanza diplomatico-consolare per l\u2019autentica della firma apposta sulla domanda di cittadinanza, per la consegna di tutta la documentazione cartacea\u00a0<strong>in originale<\/strong>, ivi compresa quella gi\u00e0 trasmessa per via telematica tramite il Portale, per la riscossione o verifica dell\u2019avvenuto pagamento delle percezioni consolari previste.<\/p>\n<p>Tutta la documentazione di cui sopra sar\u00e0 conservata in originale dalla Rappresentanza diplomatico-consolare, ad eccezione del passaporto e del certificato linguistico, per i quali verr\u00e0 effettuata una copia conforme con relativi pagamenti.<\/p>\n<p><strong>Valutazione e termini del procedimento<\/strong><\/p>\n<p>La valutazione della domanda e la definizione del procedimento sono di <strong>esclusiva competenza del Ministero dell\u2019Interno<\/strong>: 24 mesi dalla data di presentazione della domanda \u2013 prorogabili fino al massimo di 36 mesi \u2013 per le istanze di cittadinanza presentate a partire dal 20 dicembre 2020 (data di entrata in vigore della L. 18 dicembre 2020 n. 173). Qualora al termine della valutazione della pratica il procedimento si concluda positivamente, il Ministero dell\u2019Interno invier\u00e0 il Decreto di conferimento di cittadinanza italiana alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per residenza dell\u2019interessato\/a.<\/p>\n<p><strong>Decreto, notifica e giuramento<\/strong><\/p>\n<p>Il Decreto di conferimento della cittadinanza italiana verr\u00e0 notificato \u2013 tramite portale \u2013 con comunicazione indirizzata all\u2019email indicata dal richiedente in fase di registrazione. All\u2019atto della notifica verranno altres\u00ec richiesti documenti \u2013 previsti dalla normativa nazionale \u2013 volti a verificare la permanenza del vincolo coniugale ed assenza di procedimenti penali. Tali documenti devono avere data successiva all\u2019adozione del decreto:<\/p>\n<ul>\n<li>atto integrale di matrimonio rilasciato dal competente Comune italiano.<\/li>\n<li>certificato penale del Paese di attuale residenza, debitamente legalizzato e tradotto (vedi sezione documenti).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Alla data di adozione del decreto, quindi, non deve essere intervenuto lo scioglimento, l\u2019annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o dell\u2019unione civile n\u00e9 la separazione personale (sentenza di separazione).<\/p>\n<p><u>Entro e non oltre sei mesi dalla notifica<\/u>, l\u2019interessato verr\u00e0 convocato presso gli uffici consolari, per prestare giuramento di fedelt\u00e0 alla Repubblica e alle sue leggi.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 previsto il pagamento dell\u2019 imposta di bollo sul decreto.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019atto integrale di matrimonio va richiesto al Comune italiano nei cui registri l\u2019atto risulta trascritto; il certificato penale si richiede alle Autorit\u00e0 competenti nel paese di residenza e dovr\u00e0 essere in regola con le disposizioni in materia di legalizzazione\/apostilla e traduzione, come spiegato nella sezione \u201cdocumenti\u201d.<\/p>\n<p>Gli effetti del giuramento, ovvero l\u2019acquisto della cittadinanza italiana, saranno efficaci a partire dal giorno successivo a quello del giuramento.<\/p>\n<p>Il certificato di nascita originale sar\u00e0 inviato per la trascrizione al Comune italiano di riferimento insieme alla richiesta di iscrizione all\u2019AIRE e al verbale dell\u2019avvenuto giuramento.\u00a0Se la domanda \u00e8 stata presentata presso un diverso Ufficio e l\u2019originale dell\u2019atto o certificato di nascita si trova l\u00ec depositato, la trasmissione avverr\u00e0 a cura di detto Ufficio di provenienza.<\/p>\n<p><strong>Semplificazione amministrativa e costi<\/strong><\/p>\n<p>Se il richiedente \u00e8 un cittadino di un paese UE potr\u00e0 avvalersi dell\u2019autocertificazione per il possesso della cittadinanza italiana del coniuge\/parte dell\u2019unione civile, per il vincolo di coniugio\/unione civile con cittadino\/a italiano\/a e la composizione del nucleo familiare.<\/p>\n<p>Le informazioni, i dati e i documenti gi\u00e0 in possesso della Pubblica Amministrazione sono acquisite d\u2019ufficio, previa indicazione da parte dell\u2019interessato degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni richieste (DPR 445\/2000).<\/p>\n<p>Contributo di euro 250,00 a favore del Ministero dell\u2019Interno, da effettuare esclusivamente sul conto corrente indicato dal Ministero dell\u2019Interno (ricevuta da inserire nella domanda online).<\/p>\n<p><strong>\u201cMinistero dell\u2019Interno D.L.C.I Cittadinanza\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nome della Banca: Poste Italiane S.p.A.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Codice IBAN: IT54D0760103200000000809020<\/strong><\/p>\n<p><strong>Causale del versamento: Richiesta cittadinanza per matrimonio ex art. 5 L. 91\/1992 e nome e cognome del richiedente<\/strong><\/p>\n<p><strong>Codice BIC\/SWIFT di Poste Italiane: BPPIITRRXXX (per bonifici esteri);<\/strong><\/p>\n<p><strong>Codice BIC\/SWIFT: PIBPITRA (per operazioni del circuito EUROGIRO)<\/strong><\/p>\n<p><u>NB E\u2019 disponibile sul portale del Ministero dell Interno per il pagamento del contributo amministrativo euro 250.00 il Sistema \u201cPagoPA\u201d<\/u><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&nbsp; CITTADINANZA ITALIANA PER MATRIMONIO O UNIONE\u00a0CIVILE\u00a0\u00a0Cenni Normativi \u00a0Coloro che richiedono la cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile devono essere a conoscenza dei doveri nei confronti della Repubblica italiana, primi fra tutti l\u2019adesione ai valori nazionali e l\u2019irreprensibilit\u00e0 della condotta. 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