{"id":819,"date":"2018-08-10T11:27:04","date_gmt":"2018-08-10T09:27:04","guid":{"rendered":"https:\/\/ambdublino.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/08\/messaggio-del-signor-ministro-agli\/"},"modified":"2018-08-10T11:27:04","modified_gmt":"2018-08-10T09:27:04","slug":"messaggio-del-signor-ministro-agli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambdublino.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/08\/messaggio-del-signor-ministro-agli\/","title":{"rendered":"Messaggio del Signor Ministro agli italiani all&#8217;estero in occasione della giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo (08-08-2018)"},"content":{"rendered":"<p>Cari Amici,<\/p>\n<p>in occasione del 62\u00b0 anniversario della tragedia della<br \/>miniera di Marcinelle, in Belgio, desidero condividere con voi qualche breve<br \/>riflessione, per rendere omaggio ai 262 minatori che l\u20198 agosto del 1956<br \/>persero la vita a Bois du Cazier.<\/p>\n<p>Fra i morti si contarono 136 italiani, una tragedia immensa,<br \/>una ferita profonda che l&#8217;Italia ricorda con la solenne Giornata del Sacrificio<br \/>del Lavoro, in onore di tutti i lavoratori italiani ovunque nel mondo.<\/p>\n<p>Ci inchiniamo davanti alla memoria di tanti caduti e non possiamo dimenticare<br \/>un evento cos\u00ec drammatico che segna indelebile la nostra storia.<\/p>\n<p>La stessa coscienza dell\u2019allora nascente integrazione<br \/>europea ne \u00e8 rimasta scossa. Solo dopo il disastro di Marcinelle l\u2019Alta<br \/>Autorit\u00e0 della Comunit\u00e0 Europea del Carbone e dell\u2019Acciaio (CECA), fondata<br \/>cinque anni prima, inizi\u00f2 ad affrontare le questioni relative alla sicurezza<br \/>sul lavoro. In precedenza, infatti, erano state negligentemente trascurate,<br \/>nonostante lo stesso Trattato Ceca prevedesse dei riferimenti ai principi sociali<br \/>e ai diritti base dei lavoratori.<\/p>\n<p>Tuttavia, non possiamo non constatare come, ancora oggi &#8211;<br \/>purtroppo &#8211; la legislazione in materia sociale dell&#8217;Unione Europea sia nel suo<br \/>complesso carente, specie se comparata alla copiosa normativa emanata in altri<br \/>settori. Un difetto di azione delle istituzioni comuni e dei governi degli<br \/>Stati membri che, in giornate come questa, appare tristemente anacronistico.<\/p>\n<p>Stiamo discutendo molto, negli ultimi anni, di rinnovamento europeo, di<br \/>rilancio dell&#8217;Unione in una maggiore sintonia con i suoi cittadini. In una<br \/>simile prospettiva, come chiesto da pi\u00f9 parti, va data priorit\u00e0 all&#8217;Europa<br \/>sociale, a un coerente tessuto di regole europee adeguate a garantire l&#8217;idonea<br \/>tutela di chi lavora e una severa prevenzione degli incidenti nei luoghi di<br \/>lavoro.<\/p>\n<p>L&#8217;impegno del Governo italiano \u00e8 di agire a fondo in tutte<br \/>le sedi, nazionali ed europee, affinch\u00e9 ci sia una scelta di campo netta e<br \/>siano prese le decisioni indispensabili. Dobbiamo fare ancora molto ed \u00e8<br \/>davvero tempo di rompere i biasimevoli indugi del passato. Chiediamo all&#8217;Unione<br \/>di adottare, rapidamente, una ben articolata agenda sociale, degna del suo<br \/>nome, che includa nuove iniziative e riprenda le buone idee gi\u00e0 messe sul<br \/>tavolo anni addietro, ma mai concretizzate.<\/p>\n<p>Lo dobbiamo alle innumerevoli vittime che oggi commemoriamo<br \/>tutte, stringendoci al simbolo di Marcinelle. Lo dobbiamo al lacerante dolore<br \/>dei loro famigliari. Lo dobbiamo alla nostra Italia che la Costituzione<br \/>proclama, solenne, essere &#8220;fondata sul lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>Riflettendo sul lavoro non possiamo non rievocare i tanti<br \/>italiani che lasciarono le terre natie cercando all&#8217;estero un futuro migliore<br \/>per se e per i propri figli, spesso affrontando viaggi incerti e pericolosi,<br \/>condizioni impervie di vita. Siamo stati, fino ai primi anni sessanta del<br \/>ventesimo secolo &#8211; appena ieri &#8211; una nazione di emigranti nel mondo.<\/p>\n<p>Anche in Europa, siamo andati stranieri, in paesi stranieri,<br \/>cercando lavoro. Partivamo, sovente con grandi disagi, alla volta di quegli<br \/>stessi Stati europei (Belgio, Francia, Germania e altri) nei quali adesso<br \/>possiamo andare a lavorare: cittadini dell&#8217;Unione Europea, fra altri cittadini<br \/>della medesima Unione Europea, con analoghi diritti e doveri. Ecco, la libert\u00e0<br \/>di circolazione dei lavoratori rappresenta un oggettivo, nodale risultato<br \/>positivo dell&#8217;integrazione del &#8216;vecchio continente&#8217;.<\/p>\n<p>Fu difficile trovare uno spazio, in tessuti sociali diversi dal nostro, fra non<br \/>poche ostilit\u00e0 e anche prove di solidariet\u00e0: ma fu possibile per tanti,<br \/>tantissimi. Gli italiani emigrati e i loro discendenti hanno saputo inserirsi,<br \/>a pieno titolo, con valore e vigore, nelle realt\u00e0 estere in cui si erano<br \/>recati. Le arricchirono con la loro opera, intellettuale e manuale. Tutti ce lo<br \/>riconoscono e in alcuni paesi &#8211; pensiamo proprio al Belgio di Marcinelle &#8211; sono<br \/>ascesi anche ai massimi livelli delle responsabilit\u00e0 di governo.<\/p>\n<p>Riflettiamo con consapevolezza e giusto orgoglio su queste esperienze di molti<br \/>fra i nostri padri e nonni. Riconosciamo, con convinto rispetto, il loro inestimabile<br \/>contributo alla storia d&#8217;Italia e dei luoghi dove si recarono. Non scordiamoci<br \/>mai dei loro sacrifici. Pensiamoci, quando vediamo arrivare in Europa i<br \/>migranti della nostra travagliata epoca.<\/p>\n<p>Cari Amici italiani, ovunque siate nel mondo, dovete sapere<br \/>che la dedizione con la quale, quotidianamente, assolvete ai vostri doveri<br \/>lavorando, rende migliore il nostro Paese e contribuisce alla sua reputazione<br \/>positiva.<\/p>\n<p>Vi giunga, dunque, il saluto fraterno del Governo e di tutti i compatrioti,<br \/>nella speciale giornata dedicata a coloro che, proprio sul lavoro, hanno<br \/>offerto il sacrificio estremo. Insieme, siamo affettuosamente vicini alle<br \/>famiglie delle vittime di Marcinelle e delle tragedie del lavoro di ogni tempo.<\/p>\n<p>Vi ringrazio per quanto avete fatto e state facendo per la<br \/>nostra Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cari Amici, in occasione del 62\u00b0 anniversario della tragedia dellaminiera di Marcinelle, in Belgio, desidero condividere con voi qualche breveriflessione, per rendere omaggio ai 262 minatori che l\u20198 agosto del 1956persero la vita a Bois du Cazier. 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