L’Ambasciatore d’Italia a Dublino, Nicola Faganello, ha visitato mercoledì scorso 27 maggio, Nella suggestiva venue della “Royal Dublin Society – RDS”, la decima edizione del “Dublin Tech Summit – DTS”, uno degli appuntamenti più dinamici sulla scena tech in Europa, con relatori di caratura mondiale, incentrato sul ruolo della tecnologia a 360 gradi: dalla trasformazione digitale al fintech, dalle applicazioni in campo medico, al ruolo della tecnologia nel futuro.
Anche questa edizione del DTS è stata animata da conferenze a cui hanno partecipato oltre 200 relatori da 50 paesi e dalla presenza di oltre 100 startups appartenenti ai più disparati settori: emerging tech; digital transformation; trust, ethics & security; future tech; scaling; growth; tech for good; diversity in tech; sustainability.
L’Italia ha partecipato nuovamente a questo importante evento del settore tecnologico con un padiglione nazionale di 49 mq, allestito e organizzato (per la quarta volta) dall’Ufficio Startup di Agenzia ICE-ITA di Milano, dall’Ufficio ITA di Londra e dal Desk ITA di Dublino, che ha ospitato una collettiva di 14 startup e PMI innovative (quasi il doppio rispetto alla scorso anno).
Come ha avuto modo di constatare l’Ambasciatore nel corso dei colloqui avuti con i rappresentanti delle aziende italiane presenti e in compagnia della responsabile del Desk Ita presso l’Ambasciata a Dublino, Chiara Giorgini, la partecipazione al Dublin Tech Summit ha offerto alle startup e PMI innovative italiane prospettive uniche di networking e contatto con gli attori più significativi del mondo dell’innovazione sia irlandese che internazionale, per presentare le proprie tecnologie e innovazioni e trovare collaborazioni con fondi di investimento e/o potenziali partner industriali.
L’Irlanda è, infatti, riconosciuta come uno dei principali hub tecnologici in Europa, ospitando le sedi europee di multinazionali come Google, Facebook, LinkedIn, Amazon e Twitter, e con oltre 4.500 startup che hanno raccolto più di 7 miliardi di euro in investimenti, mentre la sola Dublino ospita oltre 2.200 startup e più di 200 aziende globali, ed è classificata da Startup Genome come il quarto ecosistema tech emergente a livello mondiale.
Un successo, questo, attribuito a un sistema fiscale vantaggioso che ha reso questo paese il secondo esportatore mondiale di servizi informatici, con oltre 50 miliardi di euro di esportazioni annuali, e impiega direttamente circa 270.000 persone nel settore tech.