In occasione del Global Bioeconomy Summit 2026, il vertice internazionale dedicato all’innovazione sostenibile e alla bioeconomia svoltosi a Dublino dal 19 al 22 ottobre scorsi, l’eccellenza industriale italiana si è unita al supporto strategico delle istituzioni presenti sul territorio con una due giorni di incontri istituzionali di alto livello.
Al centro degli incontri Novamont (Gruppo ENI), realtà industriale leader internazionale nello sviluppo e nella produzione di bioplastiche compostabili e biochemicals ottenuti da fonti rinnovabili.
Nel corso della prima giornata del Summit, la Dott.ssa Mirella Senatore ha partecipato in rappresentanza dell’Ambasciata d’Italia a Dublino alla sessione plenaria che ha visto tra i keynote speaker Catia Bastioli, AD di Novamont, che ha sottolineato, tra l’altro, il solido contributo dell’innovazione italiana allo sviluppo di soluzioni sostenibili e il suo potenziale a livello europeo per generare sviluppo industriale e valore per i territori, attraverso un approccio sistemico alla bioeconomia circolare.
Il dialogo e il supporto del Sistema Paese sono proseguiti durante la seconda giornata. L’Ambasciatore Nicola Faganello, congiuntamente a Francesco Montana Paladini, Responsabile del Desk di Dublino di ICE Agenzia–Italian Trade Agency, hanno incontrato Franz Kraus, Head of International Public Affairs di Novamont. La visita ha sottolineato l’impegno concreto delle istituzioni diplomatiche e commerciali nel supportare la leadership delle imprese italiane, favorendo l’internazionalizzazione legata alla transizione ecologica.
Nella stessa occasione, la delegazione italiana ha incontrato Nicolò Giacomuzzi-Moore, Executive Director della Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU). Il confronto ha permesso di approfondire le attività della CBE JU, un partenariato pubblico-privato tra l’Unione europea e il Consorzio delle industrie bio-based, il cui obiettivo è finanziare progetti per far progredire industrie circolari e sostenibili basate sulle biomasse, contribuendo in modo significativo agli obiettivi climatici e ambientali europei.